METODI DI ADDESTRAMENTO

 

Partiamo dal presupposto che un cane sano di corpo e di mente non ha mai comportamenti sbagliati in assoluto ma fa le cose che la sua natura gli suggerisce o gli impone. Si tratta, però, di comportamenti che non sono graditi al padrone e quindi non devono essere esternati.

Noi uomini, quindi, come educatori, dobbiamo far capire al cane cosa deve e cosa non deve fare e per ottenere questo risultato abbiamo due alternative.

La prima alternativa è quella di punire i comportamenti a noi non graditi, con l’intento di estinguerli, la seconda è quella di premiare, o meglio rinforzare i comportamenti che il cane esibisce in alternativa a quelli sgraditi.

E’ ormai scientificamente dimostrato che le continue punizioni non portano al risultato di estinguere i comportamenti sgraditi ma mettono il cane in una situazione di stress ed egli non esibisce il comportamento represso solo per paura, ma gli rimane sempre la voglia di farlo e prima o dopo ci riesce.

E’ molto più conveniente, invece, optare per la seconda alternativa, cioè far capire al cane, usando un appropriato linguaggio gestuale e posturale, che fare una certa cosa non conviene, perché non porta a nessun risultato, mentre farne un’altra in alternativa, gli procura un premio (rinforzo).

Questo è il metodo che noi usiamo per educare e addestrare i nostri cani che alla fine fanno ciò che noi vogliamo volentieri e senza timore nei nostri confronti.